ULTIME DUE TAPPE OLTREOCEANO: AUSTRALIA E MALESIA
Il team Italjet Gresini Moto2 si prepara ad affrontare le ultime due tappe della lunga tournée oltreoceano, con due circuiti tra i più affascinanti e impegnativi del calendario: Phillip Island e Sepang.
Dopo il round indonesiano, la squadra arriva in Australia con rinnovata motivazione e la voglia di consolidare i progressi mostrati nelle ultime gare. Il tracciato di Phillip Island, immerso nella natura e affacciato sull’oceano, è un vero tempio della velocità, con curve veloci e cambi di direzione, punto forte di Albert Arenas che è dunque pronto a puntare in alto. Dall’altro lato del box un Darryn Binder entusiasta di tornare sulla sua pista preferita. L’obiettivo per lui è quello di costruire un weekend solido già dal venerdì con una qualifica più incisiva, per potersela giocare in gara.
Da Phillip Island a Sepang il salto sarà notevole: dalle folate fredde del sud dell’Australia all’umidità intensa della Malesia, dove il caldo e la lunghezza del tracciato mettono alla prova piloti e mezzi. Entrambi i portacolori Italjet Gresini Moto2 sono pronti a dare il massimo per chiudere nel migliore dei modi le gare overseas, per poi rientrare in Europa per gli ultimi due round di campionato.
ALBERT ARENAS #75
“La gara in Australia sarà decisamente diversa dalle ultime due, soprattutto dal punto di vista climatico, e ciò influenzerà molto il lavoro. Le curve di questo circuito sono particolari quindi sarà fondamentale essere furbi e attenti a ciò che ci serve: sembra un po’ il Mugello, tante curve veloci e cambi di direzioni, vediamo se possiamo lottare anche qui per il podio! Poi la Malesia invece sarà più simile all’Indonesia, soprattutto come temperature e umidità. È un circuito particolare, molto lungo, e mi piace molto: speriamo di poter lottare davanti e portare a casa un bel risultato nell’ultima gara oversea prima di rientrare in Europa per gli ultimi due round”.
DARRYN BINDER #15
“Non vedo l’ora di girare a Phillip Island, è la mia pista in assoluto preferita dal 2015. L’obiettivo sarà quello di continuare il lavoro partendo dai risultati ottenuti in Indonesia, cercando però di partire più avanti. Dobbiamo costruire un weekend solido già a partire dal venerdì, per poi fare una buona qualifica e poterci giocare delle posizioni un po’ più avanti. Poi diretti in Malesia per l’ultimo round oltreoceano prima di tornare in Europa: sarà un’altra gara molto calda, in un circuito molto bello. L’obiettivo sarà quello di finire queste overseas nel miglior modo possibile per riscattarci in questo finale di campionato”.


